Cosa fare in caso di glicemia alta

Cosa fare in caso di glicemia alta?

Si chiama glicemia il livello del glucosio nel sangue. Rappresenta uno dei principali nutrienti delle cellule del nostro organismo. E’ il carburante per produrre l’energia che le fa funzionare.

Il livello dello zucchero nel sangue deve essere normale, cioè ne troppo alto né troppo basso. Compreso tra i 70 e i 100 mg/dl.

Dai 35 anni sia uomini che donne dovrebbero controllare il livello della glicemia almeno due volte all’anno. E’ una delle misure preventive più importanti da seguire.

La glicemia alta rappresenta la caratteristica comune delle diverse forme di diabete. Questa malattia è in grandissima crescita soprattutto a causa di diete sbagliata e di eccessiva sedentarietà.

Gli alti livelli di glucosio nel sangue non danno sintomi. A meno che non si raggiungono livelli molto alti.

Nella maggior parte dei casi si scivola verso il diabete senza accorgersene. Con il passare degli anni i livelli alti di zucchero nel sangue portano a numerose complicanze (vedi immagine). Tali complicanze a lungo termine possono essere gravemente invalidanti o addirittura mortali.

La complicanze del diabete

Malattie cardiovascolari – il diabete aumenta molto il rischio di angina, infarto, ictus, arteriosclerosi a livello delle arterie delle gambe.

Neuropatia – il diabete danneggiando i piccoli vasi che portano nutrimento ai nervi. In particolare a quelli degli arti inferiori. Provoca un danno a carico dei nervi stessi che si manifesta con formicolii, dolori a carattere urente, riduzione della sensibilità alle dita dei piedi, poi a tutto il piede e alla gamba. A livello dell’apparato digerente, possono comparire alterazioni dell’alvo (diarrea o stipsi), nausea e vomito. Negli uomini può provocare impotenza erettile

Nefropatia – il diabete può danneggiare anche i vasi sanguigni presenti nei reni. I reni hanno la funzione di filtrare l’urina per depurare l’organismo delle sostanze di scarto. Questo provoca la perdita progressiva della funzionalità renale. Inducendo un grado crescente di insufficienza renale, fino alla perdita completa di funzione. Il diabete è tra le principali cause di insufficienza renale terminale che rende necessario il ricorso alla dialisi (o al trapianto renale)

Complicanze oculari – il diabete può danneggiare i piccoli vasi della retina. La parte posteriore dell’occhio che permette la visione. Può quindi provocare la perdita progressiva della vista, fino alla cecità. La retinopatia rappresenta la maggiore causa di cecità in soggetti in età lavorativa nei paesi industrializzati. Le persone con diabete sono più esposte anche al rischio di sviluppare cataratta e glaucoma.

Amputazioni – il diabete può danneggiare i nervi e i vasi degli arti inferiori. Questo espone al rischio di gravi infezioni che possono partire anche da piccole ferite. Indotte da scarpe strette o dall’uso di forbici infette per la pedicure. Se non trattati adeguatamente e tempestivamente questi piccoli focolai di infezione, possono espandersi. Portare alla cancrena e alla necessità di amputare le dita o il piede o la gamba.

Sicuramente è meglio prevenire

Perchè arrivare a sviluppare una malattia così pericolosa e non semplice da curare? Come?

Come accennato prima con una misurazione dei livelli di glicemia nel sangue almeno due volte durante l’anno.

Se la glicemia a digiuno è superiore a 126 mg/dl il diabete è presente.

Se la glicemia è superiore a 100 mg/dl si deve intervenire con misure dietetiche e con una adeguata attività fisica. Questi cambiamenti nello stile di vita garantiscono di tenere sotto controllo il livello di glicemia nel sangue e di prevenire il diabete con tutte le sue pericolose complicanze.

La glicemia si può controllare facilmente con un prelievo di sangue o una piccola puntura ad un dito. E’ semplice. Probabilmente la cosa più difficile è ricordarsi di farlo.

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