Moringa, la scienza conferma è l’albero dei miracoli

Moringa, la scienza conferma: è l’albero dei miracoli

La Moringa Oleifera è una pianta originaria delle montagne himalayane dell’India. E’ coltivata soprattutto in centro e sud America, Africa, Medio Oriente, India e Cina. La pianta di moringa è resistente alla siccità e si può sviluppare in un’ampia varietà di terreni, anche poveri e su suolo sterile. In terreni di buona fertilità e mediamente irrigati può avere una crescita notevole. Le sue
foglie facevano già parte dell’alimentazione degli antichi romani, dei greci e degli egizi. I suoi benefici e le sue proprietà sono state tramandate per secoli da una cultura all’altra.

Secondo la medicina ayurvedica, la moringa è in grado di prevenire ben 300 malattie. Più di recente la comunità scientifica moderna ha iniziato a validare le proprietà e i benefici della moringa.  Tanto che le pubblicazioni scientifiche e gli articoli su di essa si contano ormai a centinaia. Negli ultimi anni la ricerca medico scientifica ha provato che la pianta è davvero un ottimo nutraceutico: un “super-cibo” ricco per il nostro organismo.

Le sue caratteristiche rendono la moringa una pianta interessante anche dal punto di vista umanitario. Possiede infatti un grande potenziale per combattere fame, malnutrizione, e povertà. E’ in grado di crescere in tutto il mondo in via di sviluppo ed è già stata utilizzata da programmi per ridurre la malnutrizione.

Proprietà nutrizionali

L’albero di Moringa Oleifera è stato identificato come il vegetale con il più alto valore nutrizionale tra molti tipi di specie alimentari studiate. Non a caso viene chiamato: l’albero dei miracoli.

È di grande rilievo il fatto che il contenuto proteico delle parti della pianta è completo. Le parti della pianta contengono tutta la gamma degli aminoacidi richiesta per il fabbisogno proteico. Anche 9 amminoacidi essenziali. Ricordiamo che gli aminoacidi essenziali o pregiati sono quelli che il nostro organismo non è in grado di produrre.

Questo fatto è pressoché unico tra i vegetali. Si può dire che la moringa oleifera è l’unica pianta oggi nota con tali caratteristiche. Contiene inoltre una quantità di proteine tre volte superiori rispetto allo yogurt.

E’ molto ricca di acido oleico. Un olio monoinsaturo che deve essere considerato un grasso buono per le sue proprietà.

Contiene molte vitamine in quantità importanti. Ha un contenuto di vitamina A quattro volte quello presente nelle carote. La vitamina C è sette volte maggiore rispetto alla presenza di questa vitamina nelle arance. E’ inoltre ricca di vitamina E, vitamina K, vitamina D e vitamine gruppo B.

Non va dimenticato il suo contributo in sali minerali. Contiene tre volte il potassio presente nelle banane, il quadruplo del calcio che ci verrebbe fornito dal latte e il triplo del ferro presente negli spinaci. e’ ricca anche di fosforo, magnesio e manganese.

Contiene inoltre circa 46 antiossidanti diversi. Tra i quali ricordiamo la quercitina e l’acido caffeilchinico, con un’importante azione antinfiammatoria. L’isotiociano di Benzile, una sostanza anti-cancro e chemio-protettiva. I fitosteroli che favoriscono la protezione della pelle e delle membrane cellulari.
E’ inoltre ricca di fibre.

Tabella dei valori nutrizionali della moringa.

Effetti sulla salute

Le numerose sostanze benefiche contenute nella moringa hanno molte azioni sul nostro organismo. La moringa ha un importante effetto antinfiammatorio e antiossidante

Ha un’azione epatoprotettiva e favorisce i processi digestivi. Combatte flatulenza e meteorismo. Mantiene regolare l’intestino.

Ha un’azione neuroprotettiva, in particolare sulla memoria e sull’umore. Ci protegge quindi dalle malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e la malattia di Parkinson.

Dal punto di vista metabolico aiuta notevolmente il controllo della glicemia. Ha un’azione di prevenzione del diabete. Permette di controllare meglio la malattia quando si è già sviluppata.

Ha anche un’azione preventiva nei confronti dell’aterosclerosi e quindi delle malattie vascolari. Quali infarto, ictus cerebrali e insufficienza venosa degli arti inferiori.

Aiuta a tenere il peso sotto controllo. Ha un’azione diuretica e di regolazione dell’attività della tiroide. Favorisce il controllo della pressione sanguigna in caso di ipertensione arteriosa.

Rafforza il sistema immunitario e presenta un’azione antitumoraleFavorisce la fertilità sia nell’uomo che nella donna.

Protegge la vista e viene utilizzata anche dal punto di vista cosmetico per attenuare le macchie della pelle. Previene l’invecchiamento grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

L’uso più famoso della pianta è quello di depurazione dell’acqua tramite i semi. La farina di semi di moringa è un ottimo depuratore dell’acqua o di altri liquidi alimentari, avendo un eccellente potere flocculante. Fissa e adsorbe (cattura fissando) i corpi batterici e le altre impurità in sospensione nei liquidi inglobandoli in fiocchi che poi precipitano al fondo, lasciando il liquido più limpido e depurato. Il potere flocculante è dovuto ad un polielettrolita particolarmente efficace.

Parti della pianta e loro uso

Praticamente tutta la pianta è commestibile e possiede un notevole interesse dal punto di vista nutrizionale. Foglie, radici, semi, frutti e fiori.

Triturandone i semi e/o foglie si ottiene una polvere che si può usare come integratore alimentare. La dose consigliata? Da 2 a 4 cucchiaini al giorno. Si trova anche sotto forma di compresse. Mentre le foglie essiccate possono essere usate per prepararei tisane e infusi e centrifugati.

In commercio esiste anche l’olio di moringa, perfetto per idratare la pelle particolarmente secca.

Se clicchi sulle frasi sottolineate si apre un link
Condividi su:

Pinterest
Facebook
Google+
Twitter
LinkedIn

E tu cosa ne pensi?
Lascia un commento

Contattaci

Telefono

Email